Servizi di detartrasi e sbiancamento denti

DETARTRASI
L'ablazione del tartaro o detartrasi consiste nella rimozione meccanica dei depositi di tartaro sui denti utilizzando uno strumento odontoiatrico che raschia la formazione dai denti.

L'operazione viene compiuta da un igienista dentale sulla parte dei denti esposta, ma anche sulla porzione normalmente
coperta dalle gengive nella parte in cui queste non sono aderenti al dente.
La detrartasi è una tecnica di prevenzione delle patologie gengivali e parodontali, perciò andrebbe effettuata con regolarità.
La frequenza delle sedute di detartrasi è stabilita sul singolo paziente, a seconda della:

  • disposizione dei denti, la disposizione dei denti influisce sulla formazione del tartaro: denti affollati, malposti, creano delle zone difficili da detergere
    con lo spazzolino e con tutti gli altri strumenti di igiene,e per questo motivo in queste persone la formazione di tartaro avviene più rapidamente che in altri.
  • igiene personale , le abitudini dell'individuo incidono sulla formazione di tartaro: i denti andrebbero lavati 3 volte al giorno, dopo ogni pasto, e se questo non avviene con regolarità la formazione di tartaro è accelerata.
  • stato di salute delle gengive, uno stato di salute non ottimale delle gengive impone sedute di igiene professionale più frequenti, per evitare che il tartaro aggravi la parodontopatia.
  • fattori predisponenti, relativi all'insorgenza del tartaro, che sono individuali.


Normalmente, per i pazienti con una perfetta salute del cavo orale, le sedute avvengono ogni 12 mesi.

Dopo il trattamento
In seguito alla detartrasi i denti sono più sensibili. Questo avviene per due motivi: il tartaro, legandosi alla superficie dentaria, danneggia la gengiva ed espone le radici dei denti, che non sono ricoperte da smalto e quindi sono sensibili al caldo e al freddo; il secondo motivo è che il tartaro man mano che progredisce crea una specie di "coperta" intorno al dente, isolandolo dal caldo e dal freddo, per cui quando viene rimosso si ha la sensazione di avvertire maggiormente il caldo e il freddo. L'aumento della sensibilità dentaria non è comunque duraturo, e termina dopo qualche settimana dal trattamento.

SBIANCAMENTO DENTALE
Lo sbiancamento dentale è una procedura odontoiatrica che permette di migliorare il colore dei denti, rendendoli più bianchi. I prodotti che vengono utilizzati a tal fine contengono principalmente perossido di idrogeno e perossido di carbammide, impiegati in varie concentrazioni a seconda della tecnica che si intende utilizzare e delle esigenze del paziente. Lo sbiancamento funziona grazie alla liberazione di ossigeno da parte del perossido di idrogeno o di carbammide nel momento in cui viene posto a contatto con i denti. Queste molecole di ossigeno vanno a disgregare le molecole dei pigmenti responsabili della discromia, e dunque rendendole non più visibili. Lo sbiancamento dentale agisce solo sui denti naturali, non agisce su corone protesiche, otturazioni o qualsiasi altro materiale da restauro presente nel cavo orale.

Detartrasi e sbiancamento dentale Piossasco
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